L’esperienza “pacchettizzato” ed evoluzione

L’esperienza “pacchettizzato” ed evoluzione

“L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso. (Anne Carson)”

Nato come programmatore di software su commessa, decido di provare qualcosa di diverso: sviluppo, installo ed assisto un software (nella realtà saranno poi più di uno) gestionale rivolto ai punti vendita (POS) in tecnologia touch screen.

Il software si interfaccia inizialmente con stampante fiscale EPSON. Presentazione presso la sede EPSON di Cinisello Balsamo con installazione su POS Terminal Epson IR-310.

Successivamente il software viene interfacciato a:

  1. registratori di cassa RCH (RCH G-1200, RCH G-2000, RCH G-3000);
  2. stampante fiscale RCH Nucleo;
  3. stampante fiscale Olivetti CRF PJ. Anche per questa marca, viene presentato alla sede di Ivrea installato su terminale Olivetti Explora;
  4. registratori di cassa SAREM e SWEDA;
  5. stampante fiscale Custom Kube;
  6. altre.

Ogni interfacciamento ha richiesto lo studio della tecnologia messa a disposizione dei relativi produttori.

Il software è accompagnato da un “Configuratore” che consente di adattarlo ai diversi settori della vendita al dettaglio e soddisfarne le esigenze (abbigliamento, cartolerie, cooperative, lavanderie, tabacchini, ecc. ecc.). Per ciascuna attività viene quindi realizzata una customizzazione creando delle DLL (librerie) che vengono richiamate dallo stesso motore base (il piano cassa, simile a quello di un classico registratore di cassa, è uguale per tutti).

Parallelamente viene sviluppato il modulo di back-office: un gestionale per la parte di magazzino. Anch’esso, tramite il “Configuratore”, si adatta all’attività in cui viene collocato.

Viene poi preso in esame il settore della ristorazione: esigenze diverse! Inizia l’esperienza con i palmari, dapprima con sistema operativo Palm, successivamente Windows Mobile. Questi strumenti consentono la raccolta degli ordini ai tavoli (comande) e si apre la necessità di interfacciare stampanti per i centri di produzione.

Arrivano i primi punti vendita (cooperative e grandi magazzini) con più punti cassa: si apre la necessità di implementare un sistema che gestisca una “barriera casse”.

E ancora, arrivano i primi clienti che hanno più punti vendita e con essi la necessità di implementare un modulo che consenta di distribuire informazioni dalla sede (prodotti, carico/trasferimento di merce) vero i punti vendita e viceversa (dati di vendita).

Tre anni, dopo aver dedicato più di 10 anni al progetto, decido di tornare allo sviluppo su commessa e prendo parte ad un progetto “abbastanza” importante. Inizia una nuova avventura con strumenti di sviluppo e tecnologie completamente diverse.

Quello che ho acquisito con l’esperienza precedente è sicuramente una buona capacità di analisi, una spiccata attitudine ad adattarmi agli imprevisti, la consapevolezza di aver sempre dato molto nei rapporti con il cliente, la pazienza di formare persone che con i computer potevano avere esperienza pari “zero”, la consapevolezza che, visto la molteplicità di attività che richiedeva, in questo settore bisogna sempre rimanere aggiornati e guardare con attenzione all’evoluzione degli strumenti di sviluppo: da un Microsoft Visual Basic con motore database Microsoft Access, oggi mi ritrovo a sviluppare con un RAD (Rapid Application Development) che mi consente di sviluppare più velocemente e presentare prototipi delle applicazioni in modo quasi “istantaneo” e uso database Microsoft SQL Server e MySQL. Un altro mondo.

Forse a qualcuno sorge spontanea una domanda: “Perché, dopo tanti anni ed esperienze in un settore, abbandonarlo?”. Domanda lecita e comprensibile… la risposta è che mi piace di più trovare e sviluppare soluzioni a diverse problematiche.